top of page
Dai un'occhiata al mio progetto Canva. (6).jpg

Fabiana Sorrentino

Fabiana Sorrentino è un’artigiana e artista concettuale che opera nell’ambito della moss art, realizzando opere che intrecciano materia naturale, ricerca estetica e riflessione simbolica.

Le sue creazioni sono bassorilievi vegetali composti da muschi, licheni, piante e fiori stabilizzati, trasformati in quadri multisensoriali capaci di coinvolgere vista, tatto e olfatto. Le opere evocano micro-paesaggi naturali, diventando spazi di riflessione in cui la natura si fa linguaggio artistico.

​

Il processo creativo di Fabiana Sorrentino prende forma attraverso l’utilizzo di elementi vegetali stabilizzati, trattati per preservarne la bellezza nel momento della massima fioritura e rallentarne il naturale processo di trasformazione. La superficie diventa uno spazio compositivo tridimensionale, in cui texture, volumi e relazioni cromatiche si sviluppano attraverso la varietà di muschi, licheni e fiori colorati. La sperimentazione di supporti e materiali non convenzionali amplia ulteriormente la dimensione tattile e visiva delle opere, accompagnando lo spettatore in un’esperienza immersiva.

​

La sua ricerca artistica si esprime attraverso il brand “A tinteforti”, che identifica una poetica fondata sul colore come espressione delle molteplici sfumature dell’identità. Le materie prime naturali che utilizza, pur essendo trattate per conservarsi nel tempo, mantengono una natura mutevole e non eterna. Questa caratteristica diventa parte integrante del suo linguaggio artistico: l’imperfezione e il cambiamento vengono accolti e valorizzati, in contrasto con una società che spesso propone modelli di bellezza e perfezione irraggiungibili.

​

Attraverso le sue opere, Fabiana Sorrentino desidera creare luoghi simbolici di fioritura e consapevolezza. Il suo lavoro si configura come un invito, rivolto soprattutto alle donne, a rivendicare uno spazio personale e creativo in una società spesso omologante e giudicante, riconoscendo e valorizzando la propria unicità.

​

Alcune delle sue creazioni affrontano temi sensibili come la violenza di genere, la ricerca della pace e le seconde opportunità. La sua visione considera infatti l’arte uno strumento capace di interrogare la realtà, stimolare una riflessione profonda e portare questioni di rilevanza sociale all’attenzione dello sguardo collettivo.

Fabiana Sorrentino is an artisan and conceptual artist working in the field of moss art, creating artworks that intertwine natural materials, aesthetic research, and symbolic reflection.

Her creations are botanical bas-reliefs composed of mosses, lichens, plants, and preserved flowers, transformed into multisensory artworks that engage sight, touch, and smell. Her pieces evoke miniature natural landscapes, becoming spaces for contemplation in which nature itself becomes an artistic language.

​

Fabiana Sorrentino’s creative process begins with the use of preserved botanical elements, treated to retain their beauty at the height of their bloom and slow down their natural transformation. She approaches each surface as a three-dimensional compositional space, developing textures, volumes, and chromatic relationships through a variety of mosses, lichens, and colourful flowers. Her experimentation with unconventional supports and materials further enhances the tactile and visual dimensions of her work, guiding viewers through an immersive experience.

​

Her artistic research takes shape through the brand “A tinteforti,” which embodies a poetic vision centred on colour as an expression of the many nuances of identity. Although the natural materials she uses are treated to preserve them over time, they retain their changing and impermanent nature. This quality becomes an integral part of her artistic language, embracing imperfection and change in contrast to a society that often promotes unattainable standards of beauty and perfection.

​

Through her artworks, Fabiana Sorrentino seeks to create symbolic spaces of blossoming and self-awareness. Her work is an invitation, addressed particularly to women, to reclaim a personal and creative space within a society that often encourages conformity and judgment, while recognising and celebrating their own uniqueness.

​

Some of her creations explore sensitive themes such as gender-based violence, the pursuit of peace, and second chances. Her artistic vision sees art as a means of questioning reality, inspiring deeper reflection, and bringing socially significant issues into the collective consciousness.

bottom of page