
Tomas Jetela
EN: Tomáš Jetela (1986) is exceptional on the Czech art scene in his generations because he is a consistent figuralist. The author, who’s style can be described as expressive, raw and authentic, expresses another dimension of emotions and context through his work. Among the terms that play a crucial role in this measurement is the word expression. On the one hand, it is linked to constant effort to touch the inner side in a concentrated manner or, on the contrary, to empty his face, where, together with the accent on hand gestures, he focuses his painterly attention mainly. On the other hand, it includes a distinctive expression that forms the basis of his visual message. In fact, during the production of specific formal expressions based on a free combination of painting, drawing and collage.
Painting connected with drawing linearity and clippings from books or magazines is also the starting point for his current visual manuscript. His way of working - it allows him to creatively use other qualities of individual media to help the emotional side of images, indicate an unexpected context or influence the focus of his compositions. It is the inconspicuous, but as a result all the more effective connection of the body's games with the layered way that lies in the formal mediation of the essence of the special appeal of Tomáš Jetala's expressive and expressive painting.
The topic of his work is people, or rather people, because they are often solitaires. Although these are characters that have no direct connection with the author, it is clear from the way they are depicted that the relationship with them is almost certainly not neutral. From this point of view, it is possible to speak of his painting as personal, and because they know that it is often used as a model by world-famous artists, it is not a personality. It also supports Jetela's habit of quoting some of the stylistic mannerisms of popular painters, be it Bacon, Goya or Schiele.
IT: Tomáš Jetela (1986) è un'eccezione nel panorama artistico ceco della sua generazione perché è un figuralista coerente. L'autore, il cui stile può essere descritto come espressivo, crudo e autentico, esprime attraverso le sue opere un'altra dimensione di emozioni e contesto. Tra i termini che giocano un ruolo cruciale in questa misurazione c'è la parola "espressione". Da un lato, è legata allo sforzo costante di toccare l'interiorità in modo concentrato o, al contrario, di svuotare il viso, dove, insieme all'enfasi sulla gestualità delle mani, concentra principalmente la sua attenzione pittorica. Dall'altro, include un'espressione distintiva che costituisce la base del suo messaggio visivo. Infatti, durante la produzione di specifiche espressioni formali basate su una libera combinazione di pittura, disegno e collage, la pittura, legata alla linearità del disegno e a ritagli di libri o riviste, è anche il punto di partenza del suo attuale manoscritto visivo.
Il suo modo di lavorare gli permette di utilizzare creativamente altre qualità dei singoli media per supportare il lato emotivo delle immagini, indicare un contesto inaspettato o influenzare il focus delle sue composizioni. È la connessione poco appariscente, ma di conseguenza tanto più efficace, dei giochi del corpo con la stratificazione che risiede nella mediazione formale dell'essenza del fascino particolare della pittura espressiva ed espressiva di Tomáš Jetala.
Il tema della sua opera sono le persone, o meglio, le persone, perché spesso sono dei solitari. Sebbene si tratti di personaggi che non hanno alcun legame diretto con l'autore, è chiaro dal modo in cui sono raffigurati che il rapporto con loro non è quasi certamente neutrale. Da questo punto di vista, è possibile parlare della sua pittura come personale e, poiché sanno che è spesso presa come modello da artisti di fama mondiale, non si tratta di una personalità. Ciò supporta anche l'abitudine di Jetela di citare alcuni manierismi stilistici di pittori popolari, che si tratti di Bacon, Goya o Schiele.









