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Paolo Tagliaferro

IT: Nato a Lonigo nel 1981, Paolo Tagliaferro sviluppa fin da giovane una profonda attitudine per l’osservazione e la cura del dettaglio, elemento centrale della sua ricerca pittorica. La sua arte si configura come un atto di ascolto e contemplazione, in cui la precisione diventa strumento per cogliere la verità della realtà. Cresciuto in un contesto familiare legato all’arte e all’artigianalità — figlio del pittore Luigi Tagliaferro e nipote di abili artigiani — eredita il valore del “saper fare”, inteso come pratica rigorosa e nobile.

Il suo percorso si fonda su un dialogo costante con i grandi maestri del passato, vissuto come ricerca tecnica e spirituale. Un momento decisivo è l’incontro con il critico Alberto Agazzani, che lo spinge a superare l’imitazione per sviluppare una voce personale. La sua affermazione inizia nel 2009 con la partecipazione alla mostra “Contemplazioni” a Castel Sismondo, dove, pur essendo il più giovane tra oltre cento artisti, riesce a distinguersi. Nel 2010 una sua opera viene pubblicata su Art Dossier a cura di Philippe Daverio, ottenendo ampia visibilità.

Negli anni successivi partecipa a numerose mostre e riceve riconoscimenti anche in ambito internazionale, tra cui un premio in Slovenia nel 2024, fino alla realizzazione di un’opera monumentale destinata a una prestigiosa collezione europea. La sua ricerca continua a muoversi tra rigore tecnico ed espressione emotiva, in una costante tensione verso la perfezione.

Parallelamente all’attività artistica, dal 2012 si dedica all’insegnamento, aprendo il proprio studio agli allievi e sviluppando un metodo fondato sulla trasmissione diretta delle tecniche pittoriche. La sua didattica si basa sulla valorizzazione della tradizione, con particolare attenzione al disegno e alla pittura classica, intesi come strumenti fondamentali per la formazione artistica.

Dal 2021 insegna presso l’Accademia Cignaroli di Verona, dove porta avanti un approccio coerente con la tradizione dei grandi maestri, promuovendo lo studio dal vero e la disciplina tecnica. Durante la pandemia ha inoltre adattato il proprio metodo alla didattica online, ampliando la diffusione del suo insegnamento.

La sua visione si fonda sull’idea di un’arte condivisa e accessibile, in cui la trasmissione del sapere diventa un valore centrale. Attualmente è inserito anche tra gli artisti della Fondazione Arte Benabia in Svizzera.

EN: Born in Lonigo in 1981, Paolo Tagliaferro developed a profound aptitude for observation and attention to detail from a young age, a central element of his pictorial research. His art is an act of listening and contemplation, in which precision becomes a tool for grasping the truth of reality. Raised in a family environment steeped in art and craftsmanship—son of the painter Luigi Tagliaferro and grandson of skilled artisans—he inherited the value of "know-how," understood as a rigorous and noble practice.


His career is based on a constant dialogue with the great masters of the past, experienced as a technical and spiritual pursuit. A decisive moment was his encounter with the critic Alberto Agazzani, who encouraged him to transcend imitation and develop his own voice. His success began in 2009 with his participation in the "Contemplazioni" exhibition at Castel Sismondo, where, despite being the youngest of over a hundred artists, he managed to stand out. In 2010, one of his works was published in Art Dossier, edited by Philippe Daverio, achieving widespread recognition.

 

In the following years, he participated in numerous exhibitions and received international recognition, including a prize in Slovenia in 2024, culminating in the creation of a monumental work destined for a prestigious European collection. His research continues to move between technical rigor and emotional expression, in a constant pursuit of perfection.

 

In parallel to his artistic activity, he has dedicated himself to teaching since 2012, opening his studio to students and developing a method based on the direct transmission of painting techniques. His teaching is based on the valorization of tradition, with particular attention to drawing and classical painting, understood as fundamental tools for artistic education.

 

Since 2021, he has taught at the Cignaroli Academy in Verona, where he pursues an approach consistent with the tradition of the great masters, promoting life study and technical discipline. During the pandemic, he also adapted his method to online teaching, expanding the reach of his teaching.


His vision is based on the idea of ​​shared and accessible art, in which the transmission of knowledge becomes a central value. He is currently also an artist at the Arte Benabia Foundation in Switzerland.

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