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Maria Tissone

IT: Maria (Mariella) Tissone, nata a Vado Ligure nel 1954, vive e lavora a Savona. Profondamente legata alla sua terra d’origine, sviluppa una ricerca artistica in dialogo costante con il paesaggio e la sensibilità ligure, collaborando nel tempo con associazioni ed enti del territorio.

Dopo un lungo percorso professionale lontano dall’arte, riscopre la pittura come spazio espressivo autentico, affiancandola alla poesia e all’esperienza teatrale. La sua pratica nasce da un’urgenza emotiva e si traduce in una pittura gestuale e materica, costruita attraverso cromie intense, segni istintivi e superfici vibranti, dove il colore prevale sulla forma.

Pur muovendosi prevalentemente in ambito astratto, nelle sue opere emergono richiami al mare, alle vele e alla luce della costa ligure, elementi che diventano nuclei evocativi di memoria e percezione. Le atmosfere luminose e la sensibilità cromatica avvicinano alcuni lavori alla tradizione impressionista, in particolare alla lezione di Claude Monet, reinterpretata attraverso una visione personale ed emotiva.

EN: Maria (Mariella) Tissone, born in Vado Ligure in 1954, lives and works in Savona. Deeply connected to her native Ligurian landscape, she has developed an artistic practice in constant dialogue with the territory, collaborating over the years with local associations and cultural institutions.

After a long professional career outside the art world, she rediscovered painting as an authentic form of expression, alongside poetry and theatrical experience. Her practice stems from an emotional urgency and unfolds through a gestural, material painting style built on intense chromatic contrasts, instinctive marks, and vibrant surfaces, where color prevails over form.

Although primarily abstract, her works often evoke the sea, sails, and the luminous atmosphere of the Ligurian coast, elements that become emotional and perceptual symbols within her visual language. The radiant light and chromatic sensitivity of some paintings recall the Impressionist tradition, particularly the work of Claude Monet, reinterpreted through a deeply personal and expressive vision.

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