top of page
1_Contemplazione_60x80.jpg

Francesca Radicetta

Francesca Radicetta (Roma, 1987) è un’artista che utilizza la pittura figurativa a olio come strumento di indagine dell’universo interiore, esplorando temi legati alla dimensione psicologica, onirica e spirituale dell’esperienza umana. Fin dall’infanzia individua nel disegno il proprio linguaggio privilegiato di espressione e, parallelamente agli studi classici, approfondisce la pratica della pittura a olio attraverso la formazione con il maestro Francesco Sgarano. Successivamente consegue la laurea in Grafica Pubblicitaria presso l’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie di Roma, integrando nella propria ricerca artistica gli strumenti della comunicazione visiva senza mai abbandonare il legame con la tradizione figurativa e con la grande pittura dell’Ottocento. La sua produzione si nutre dell’interesse per la psicologia analitica junghiana, che orienta la costruzione di immagini dense di simboli e significati archetipici. Nelle sue opere emergono figure femminili sospese tra realtà e visione, caratterizzate da una delicata intensità evocativa che richiama la sensibilità preraffaellita e dialoga con l’immaginario poetico di Odilon Redon; nelle opere più introspettive e oscure affiorano invece suggestioni riconducibili ai linguaggi di Franz von Stuck, Edvard Munch e Francisco Goya. Artista semi autodidatta, affianca alla ricerca personale l’attività didattica, insegnando pittura e disegno nel proprio studio romano dal 2022. Nel 2024 riceve il Premio Energie per Roma per il suo impegno nella divulgazione culturale sul territorio. Tra le principali esposizioni collettive figurano lo Spoleto Festival Art (2012) e il Wire Festival di Roma (2015). In occasione dello Spoleto Festival Art, il suo lavoro attira l’attenzione del critico, gallerista e giornalista Gilberto Madioni, che nel 2013 le dedica una recensione, riconoscendone la sensibilità espressiva e la qualità della ricerca pittorica.

Francesca Radicetta (Rome, 1987) is an artist who uses figurative oil painting as a tool for investigating the interior universe, exploring themes related to the psychological, dreamlike, and spiritual dimensions of human experience. From childhood, she identified drawing as her preferred medium of expression, and, alongside her classical studies, she deepened her practice of oil painting through training with the master Francesco Sgarano. She subsequently earned a degree in Advertising Graphics from the Academy of Arts and New Technologies in Rome, integrating the tools of visual communication into her artistic research without ever abandoning her connection to the figurative tradition and the great painting of the 19th century. Her work is informed by an interest in Jungian analytical psychology, which guides the construction of images dense with symbols and archetypal meanings. Her works feature female figures suspended between reality and vision, characterized by a delicate evocative intensity that recalls the sensibility of the Pre-Raphaelites and engages with the poetic imagery of Odilon Redon. In her more introspective and obscure works, however, suggestions attributable to the languages ​​of Franz von Stuck, Edvard Munch, and Francisco Goya emerge. A semi-self-taught artist, she combines her personal research with teaching, teaching painting and drawing in her Roman studio since 2022. In 2024, she received the Energie per Roma Prize for her commitment to cultural dissemination in the area. Among her major group exhibitions are the Spoleto Festival Art (2012) and the Wire Festival in Rome (2015). During the Spoleto Festival Art, her work attracted the attention of the critic, gallery owner, and journalist Gilberto Madioni, who dedicated a review to her in 2013, recognizing her expressive sensitivity and the quality of her pictorial research.

bottom of page